16 novembre 2018
ore 18:30

Il jazz al tempo del fascismo. Ascolto e diffusione della nuova musica americana tra popolarità e divieti

Con Camilla Poesio e Claudio Sessa. Modera Alberto Riva. Accompagnamento musicale jazz di Leonardo Brizzi e Nino Pellegrini. A cura di Mondadori Education

In Europa il jazz arriva dagli Stati Uniti negli anni Venti, sbarcando con i transatlantici di ritorno da New York ma anche con gli emigrati, le grandi orchestre in tournée, i ricchi turisti americani e le celebrità in villeggiatura nelle località mondane del continente, i balli, la radio e il cinema. Gli italiani reagirono positivamente alla nuova musica, soprattutto i giovani, e ascoltarla significò presto assumere comportamenti diversi e utilizzare nuovi prodotti di consumo. Tutto ciò in un paese in cui la Chiesa tuonava con violenza contro quei ritmi considerati amorali e pericolosi. E soprattutto sotto un regime liberticida, quello di Mussolini, che decideva tutto della vita del cittadino, anche cosa ascoltare, dove farlo, con quali restrizioni e quali permessi. Tra proibizioni, censure, esternazioni nazionaliste e razziste da una parte, impulsi alla modernità e tentativi di italianizzazione dall’altra, la musica americana sopravvisse e mise radici.  

Camilla Poesio ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia in cotutela con la Freie Universität di Berlino. Ha svolto attività di ricerca in Italia e all’estero (Venezia, Roma, Berlino, Bielefeld, Paderborn, European University Institute). I suoi principali interessi vertono sul fascismo italiano, la violenza politica, la memoria pubblica e privata, il jazz. Tra le sue pubblicazioni: Reprimere le idee, abusare del potere. La milizia e l’instaurazione del regime fascista (Aracne, 2010); Il confino fascista. L’arma silenziosa del regime (Laterza, 2011); Oltre il 1945. Violenza, conflitto sociale, ordine pubblico nel dopoguerra europeo (Viella, 2017).

 


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Camilla Poesio
"Tutto è ritmo, tutto è swing" - Le Monnier

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16/11/2018 18:30:00 16/11/2018 19:45:00 Europe/Rome BOOKCITY: Il jazz al tempo del fascismo. Ascolto e diffusione della nuova musica americana tra popolarità e divieti Con Camilla Poesio e Claudio Sessa. Modera Alberto Riva. Accompagnamento musicale jazz di Leonardo Brizzi e Nino Pellegrini. A cura di Mondadori Education - <p style="text-align: justify;">In Europa il jazz arriva dagli Stati Uniti negli anni Venti, sbarcando con i transatlantici di ritorno da New York ma anche con gli emigrati, le grandi orchestre in tou Casa della Memoria BOOKCITY MILANO segreteria@bookcitymilano.it false MM/DD/YYYY

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16/11/2018 18:30:00 16/11/2018 19:45:00 Europe/Rome BOOKCITY: Il jazz al tempo del fascismo. Ascolto e diffusione della nuova musica americana tra popolarità e divieti Con Camilla Poesio e Claudio Sessa. Modera Alberto Riva. Accompagnamento musicale jazz di Leonardo Brizzi e Nino Pellegrini. A cura di Mondadori Education - <p style="text-align: justify;">In Europa il jazz arriva dagli Stati Uniti negli anni Venti, sbarcando con i transatlantici di ritorno da New York ma anche con gli emigrati, le grandi orchestre in tou Casa della Memoria BOOKCITY MILANO segreteria@bookcitymilano.it false MM/DD/YYYY