Sono nata a Sarajevo, come ti chiami “Fioraia”… nessun nome, nessuna etnia, nessuna appartenenza

Con Mario Boccia e Sonia Maria Luce Possentini

Febbraio 1992. Mario Boccia, fotoreporter, attraversa il mercato di Sarajevo. Il suo sguardo incontra quello di una donna, una fioraia. Un rapido scambio di parole, un caffè insieme. A dicembre il fotografo è di nuovo lì. Sarajevo è ormai – sotto gli occhi distratti dell’Europa – prigioniera di un assedio feroce che durerà quattro anni e dalle finestre si sente gridare Pazite, Snajper! (attenzione, cecchino!). Ma quella donna resiste con i suoi fiori apparentemente superflui. Lui le chiede a quale etnia appartenga e la risposta è: «Sono nata a Sarajevo». Il fotografo le chiede allora quale sia il suo nome e lei scarabocchia qualcosa su un foglietto: “Fioraia”. Nessun nome, nessuna etnia, nessuna appartenenza.

link per registrarsi all’evento: https://bookcitylafioraiadisarajevo.eventbrite.it

L'accesso agli eventi sarà possibile solo con Certificazione Verde COVID 19 (denominata Green Pass) valida. Sarà necessario indossare correttamente la mascherina per tutta la durata degli eventi.

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La fioraia di Sarajevo, Mario Boccia; Sonia Maria Luce Possentini, Orecchio acerbo

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21/11/2021 16:30:00 21/11/2021 17:30:00 Europe/Rome BOOKCITY: Sono nata a Sarajevo, come ti chiami “Fioraia”… nessun nome, nessuna etnia, nessuna appartenenza Con Mario Boccia e Sonia Maria Luce Possentini - <p style="text-align: justify;">Febbraio 1992. Mario Boccia, fotoreporter, attraversa il mercato di Sarajevo. Il suo sguardo incontra quello di una donna, una fioraia. Un rapido scambio di parole, un Cascina Cotica, via Giulio Natta, 20 BOOKCITY MILANO segreteria@bookcitymilano.it false DD/MM/YYYY