La vita non è scritta da nessuna parte. Il disordine organizzato che rende possibile il vivente

Con Jean-Jacques Kupiec e Massimo Filippi. In collaborazione con l'Institut Français

L'idea che un essere vivente sia solo l'esito di un «programma genetico» non regge più.  È tempo che si affermi un nuovo paradigma scientifico in grado di affrancarsi dal dogma deterministico e di riconoscere la variabilità come proprietà primaria del vivente. Nel suo ultimo libro "La concezione anarchica del vivente" Jean-Jacques Kupiec, biologo e ed epistemologo francese, restituisce alla variabilità aleatoria tutta la sua importanza e amplia l'ontologia darwiniana in modo da fornire una "teoria unificata del vivente" in grado di spiegare sia l'evoluzione delle "specie" che la genesi degli "individui", teoria a cui da il nome di ontofilogenesi.

Dalle 18 alle 22 sono visitabili gratuitamente le installazioni digitali degli artisti Tim Murray-Browne, Neil Mendoza e Machiel Veltkamp, la Tinkering Zone e le Gallerie Leonardo da Vinci. Sarà presente un punto bar, attivo fino al termine della serata.




libri


La concezione anarchica del vivente, Jean- Jacques Kupiec, Eleuthera

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18/11/2022 18:00:00 18/11/2022 19:00:00 Europe/Rome BOOKCITY: La vita non è scritta da nessuna parte. Il disordine organizzato che rende possibile il vivente Con Jean-Jacques Kupiec e Massimo Filippi. In collaborazione con l'Institut Français - <p>L'idea che un essere vivente sia solo l'esito di un «programma genetico» non regge più. &nbsp;È tempo che si affermi un nuovo paradigma scientifico in grado di affrancarsi dal dogma deterministico Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Via San Vittore 21, 20123 Milano BOOKCITY MILANO segreteria@bookcitymilano.it false DD/MM/YYYY