Com’è che ci abituiamo allo smartphone? Una conversazione sul dispositivo più temuto e desiderato del secolo
Con Gabriele Balbi, Massimo Cerulo, Anna Garavini, Stefano Boati e Simona Casonato
In Italia quasi tutta la popolazione usa uno smartphone e il tema degli usi e abusi della tecnologia è sempre più dibattuto. Gabriele Balbi, storico, e Massimo Cerulo, sociologo, sono autori di un saggio che, una volta tanto, non dà indicazioni ‘da esperti’ su cosa fare (o meno). Sentirsi osserva i rapporti ambivalenti che abbiamo col dispositivo più amato, odiato, temuto e desiderato del secolo. Come ci fa sentire questo oggetto, così pratico e così simbolico?
Insieme alla curatrice Simona Casonato, gli autori conversano con Anna Garavini e Stefano Boati, promotori del patto genitori Aspettando lo Smartphone, parte della più ampia Rete dei Patti digitali di comunità. Sempre più persone, infatti, ritengono importante non rimanere sole in questa riflessione, specie se si affrontano i dilemmi del caso da genitori o insegnanti. Queste esperienze evidenziano come sviluppare (buone o cattive) abitudini intorno allo smartphone sia una questione non solo personale ma anche collettiva, di comunità.