Cristo e Dioniso
Con Giorgio Cavalli
In un tempo senza tempo, nella sua casa-eremo di Sils Maria, davanti al lago di Silvaplana, Nietzsche incontra sant’Agostino. Cosa potranno mai dirsi i due pensatori, nel lungo tramonto del nichilismo? Dentro a un serrato dialogo nell’intreccio tra filosofia e vita, essi scoprono però di avere in comune molto più di quanto si possa pensare: una sete assoluta di amore, di bellezza, di verità, e le domande brucianti sul significato del vivere, per le quali entrambi hanno messo in gioco la loro stessa vita. Sono le stesse domande che albergano nel cuore di ogni uomo e che in questo impossibile dialogo entrano in un tenace corpo a corpo che solo la forma teatrale può rendere in tutta la sua drammaticità. Nietzsche, il distruttore. Agostino, l’inquieto cercatore di un Dio che di schianto irrompe nell’esistenza per spezzarne il cerchio apparentemente chiuso. È il perenne conflitto tra Cristo e Dioniso, le due anime che si contendono il cuore dell’uomo.