Donne e scuola: le ragioni di una scelta professionale fra destino, emancipazione e vita democratica
Con Lavinia Bianchi, Rosa Gallelli, Loredana Magazzeni, Gabriella Seveso e Maria Teresa Trisciuzzi
La presenza delle donne nell’ambito dell’insegnamento è sempre apparsa connessa a una scelta professionale poco ragionata e molto consona a stereotipie culturali e a forme di marginalità socio culturale. Le “maestre” sono state percepite e a volte rappresentate come figure fragili e irrazionali, a cui veniva chiesto sovente di essere mere ripetitrici di una didattica tradizionale, ripetitiva, fino quasi al non senso. La ricerca storica recente, però, ha messo in luce come alcune insegnanti hanno saputo svolgere il loro ruolo con senso critico e intellettuale, trovando le ragioni per rendere l’educazione un percorso emancipativo per sé e per gli/le altri/e, e partecipando alla costruzione di una scuola democratica. Questo volume riflette su quanto alcuni percorsi formativi e identitari delle insegnanti, pur contenuti dentro una complessa dialettica che sembra oscillare fra norma e liberazione, mostrino discernimento ed autonomia a dispetto della scarsa ragionevolezza di destini imposti.