Il congedo: distopia del fine vita
Con Andrea Carlo Caverzaschi e Claudio Ravasi
In un'Italia del 2055, trasformata da una legge che ha rivoluzionato il sistema pensionistico e il concetto stesso di fine vita, Giuseppe, settantenne in procinto di sottoporsi al "Congedo" — una procedura eutanasica obbligatoria — intraprende un ultimo viaggio verso Sud. Attraverso paesaggi familiari e ricordi incisi nella memoria, il protagonista ripercorre la sua vita, l'amore per Maria, gli errori, le illusioni politiche, i compromessi accettati in nome del progresso. Un romanzo distopico e umano, che racconta cosa resta della vita quando tutto sembra già scritto...