Il giullare ribelle. Dario Fo tra linguaggio, teatro e Milano
Con Marco Garzonio, Giuseppina Manin e Matthias Martelli
A distanza di cento anni dalla sua nascita, e di dieci dalla sua morte, Dario Fo, ultimo italiano a ricevere il Premio Nobel per la Letteratura, è ancora universalmente ricordato come un genio, un artista incontenibile, un riferimento libero e sempre lucidissimo nel dibattito culturale e sociale. Il suo teatro è l’espressione di una consapevole “follia” che, anche attraverso un’incessante invenzione linguistica, non smette di interrogare una città in continua trasformazione come Milano, che è stata il laboratorio dell’irripetibile sperimentazione artistica e politica condotta da Fo.