In viaggio tra le idee. Riscoprire Guido Piovene
Con Raoul Bruni, Costanza Cavalli, Claudio Giunta e Alessandro Gnocchi
A mezzo secolo dalla prima edizione Mondadori, IBL Libri riporta in libreria "Idoli e ragione", l'ultimo volume che Guido Piovene curò poco prima di morire. Scrittore e giornalista tra i maggiori del Novecento italiano, Piovene raccoglie qui i suoi scritti apparsi sui giornali tra il 1953 e il 1973: ritratti di grandi autori — da Pirandello a Dostoevskij, da Leopardi a Borges — e pagine su arte, morale e memoria, percorse da una velata inquietudine per l'indebolimento dell'amore per la libertà e la paura di essere privati della propria identità. A tenerle insieme è un metodo: le idee come viaggi. «Non sono uno scettico», scriveva Piovene, «amo le idee». Eppure nessuna, nemmeno la più giusta, è un approdo definitivo: Piovene le attraversa una a una, sempre in cerca del vero che sta dall'altra parte. Un pensiero antidogmatico, che diffida di chi — patrie, chiese, partiti — coltiva il culto della coerenza: una lezione di libertà intellettuale che parla al presente.