L’arte di non perdere il colpevole
Con Mario Fortunato e Federico Pietrella
Un giallo giudiziario sui generis, nel quale Mario Fortunato, con tocco magistrale, sovverte tutti i canoni, trascinando il lettore in un enigmatico labirinto. Perché l’intero paese di C. è in combutta? Che cosa c’è stato davvero tra «il dottorino» e Lea, la moglie di Elia Sciaki, il farmacista, l’unico indiziato? – quella Lea che «viene da una regione al di là del mare», e «rispetto alle donne di C. possiede qualcosa che la rende speciale: gli occhi celesti come il cielo, e i capelli biondi, che in estate diventano d’oro». Al processo è presente la popolazione di C. al completo, «come se si trattasse di una rappresentazione teatrale».
Letture di Mario Fortunato.
Intervento visivo di Federico Pietrella.