Malamore. Restare solo quando si è liberi di amare
Con Daniela Missaglia e Manuela Porta
Un libro che apre gli occhi su cosa significhi normalizzare quello che normale (o sano) non è. Per imparare a riconoscere, ovunque si annidi, il malamore.
Il malamore non sempre urla e non sempre lascia lividi. Più spesso, è un processo silenzioso, un lento abbassamento della temperatura emotiva che congela la voce e il desiderio. Come la rana dell'Alaska che si lascia ghiacciare per sopravvivere all'inverno, così molte donne imparano ad adattarsi a climi relazionali irrespirabili, riducendo il proprio spazio vitale fino a scomparire.
L'autrice parte da questa metafora potentissima per esplorare le dinamiche di controllo, sottomissione e manipolazione nelle relazioni tossiche. Unendo la sua esperienza personale e professionale, raccoglie confidenze, casi giudiziari e analisi storica per arrivare alla radice del problema: smascherare la cultura del malamore che per secoli ha insegnato a scambiare il contenimento emotivo altrui per virtù o, peggio, per amore. Questo libro è un primo passo per cambiare prospettiva e smettere di chiamare amore ciò che amore non è. Per imparare ad andare via, o per imparare a restare solo una volta scoperto che è possibile scappare.