Sotto la stessa Luna: Platone nella Silicon Valley. Anima, corpo, Intelligenza Artificiale: tenere vivo il fuoco della filosofia per sfidare l’IA
Con Simone Regazzoni
Simone Regazzoni, filosofo, allievo di Jacques Derrida, docente all’IRPA di Milano e Ancona, Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata, collabora con la Scuola Holden di Torino e scrive per “Tuttolibri” e “La Stampa”. Attraverso le pagine del suo saggio “Platone nella Silicon Valley. Anima, corpo, Intelligenza Artificiale”, edito da Ponte alle Grazie, Regazzoni intreccia contemporaneità, filosofia, letteratura e sport, ponendo quesiti scomodi sull’intelligenza artificiale. Il cuore del libro è il confronto e la riflessione tra la concezione platonica di corpo e anima e le trasformazioni introdotte dall’IA. Il rischio attuale non è che le macchine diventino umane, ma che gli uomini perdano il proprio senno delegando la ragione e la scelta morale a un feed digitale.
Attraverso le pagine del suo saggio “Platone nella Silicon Valley. Anima, corpo, Intelligenza Artificiale” edito da Ponte alle Grazie, Regazzoni intreccia contemporaneità, filosofia, letteratura e sport, ponendo quesiti scomodi sull’intelligenza artificiale e rimettendo in gioco la forza del corpo vivo.
Questo libro, come afferma l’autore, è un tentativo di mostrare i rischi di questa situazione in cui il pensiero cancella la singolarità vivente, il corpo, l’inconscio, visto che non solo i testi, ma anche il dialogo tra intellettuali nello spazio pubblico oggi rischia di essere fagocitato dall’IA generativa.
Il cuore del libro è il confronto tra la concezione platonica di corpo e anima e le trasformazioni introdotte dall’Intelligenza Artificiale generativa. L’autore riflette su cosa significhi essere umani nell’epoca in cui le macchine non solo riproducono, ma generano contenuti e simulano creatività e linguaggio e propone il tema del recupero della filosofia come pratica incarnata, che coinvolge corpo e anima, ispirandosi al modello dell’atleta e del combattente.