Almadìra, sguardi e visioni. Un viaggio tra parola e immagine. Incontro con Massimiliano Mandorlo (poeta) e Roberto Franchi (fotografo)

Ente Promotore

Associazione A mano libera

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

16-18 anni

Dedicato a

Scuole della città metropolitana

Luogo

A scuola

Numero massimo iscrizioni

2

Obiettivi e descrizione progetto

Almadìra indica, nel dialetto romagnolo nei dintorni di Rimini/Riccione, i resti che si possono trovare al mare, sulla battigia, dopo la burrasca, portati anche da luoghi lontani: «Almadìra: halimos, dendron, magia sonora del nome che per fantastiche etimologie s’accende di qualcosa di arabo e orientale. Sono i poveri resti che il mare trasporta a riva dopo la burrasca: alghe, canne, conchiglie, legname. Almadìra come la forza dell’acqua e il vento della memoria, almadìra come il respiro di ciò che è stato.» Almadìra è un ponte che congiunge, attraverso il mare, terre anche tra loro molto lontane ed è anche il mare che conduce e leviga, è l’orizzonte che si spalanca, è una finestra da cui guardare la vera immagine delle cose. Da tutte queste suggestioni, un piccolo viaggio-laboratorio con Massimiliano Mandorlo (poeta) autore del libro Almadìra (Pequod 2025) e Roberto Franchi (fotografo) sull’esperienza del guardare e del vedere, tra parola e immagine. Alla prima parte di breve lezione con powerpoint e con video booktrailer segue laboratorio di scrittura e fotografia

Tempistiche

Il laboratorio sarà realizzato il 26 novembre in occasione della giornata di Bookcity scuole in un’unica edizione ed è propedeutico alla partecipazione degli studenti al Premio Franco Loi. La durata prevista è di un'ora e mezza/due.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Risultati Attesi

testo creativo (poesia) / fotografia

Libro e Autore

Massimiliano Mandorlo, Almadìra, Pequod 2025, https://www.italicpequod.it/books/almadira/