Libri sulla luna - incontro con Arianna Porcelli Safonov e Elena Varvello (giovedì 26 novembre)

Ente Promotore

BookCity Milano

Scuole di riferimento

Superiori

Fascia di età

14-15 anni, 16-18 anni

Dedicato a

Progetto aperto

Luogo

Fuori da scuola - Centro Internazionale di Brera (via Marco Formentini 10, Milano)

Numero massimo iscrizioni

3

Obiettivi e descrizione progetto

Il progetto curatoriale "Libri sulla Luna", protagonista a BookCity Milano 2026, reinterpreta il celebre mito in una veste contemporanea per raccontare il potere salvifico della letteratura. Attraverso un ciclo di dialoghi incalzanti due protagonisti d'eccezione della cultura italiana e della scrittura si mettono a confronto con tono scanzonato, svelando i due o tre libri irrinunciabili da spedire nello spazio per ritrovare la ragione perduta. Un viaggio letterario ironico e coinvolgente, pensato per contagiare il pubblico con il desiderio di riscoprire le letture capaci di restituirci il senno nella frenesia di ogni giorno.

Questo incontro vede protagoniste Arianna Porcelli Safonov e Elena Varvello.

Tempistiche

Giovedì 26 novembre, ore 11:30.

Materiali messi a disposizione dall’ente promotore

Risultati Attesi

Libro e Autore

Arianna Porcelli Safonov 

Scrittrice, performer e comica, è celebre per le sue monologhi satirici e il suo sguardo affilato sulla società contemporanea. Ha pubblicato libri di grande successo tra cui Fai schifo ma fai ridere e Gli acidi, oltre a portare in scena tournée teatrali di enorme seguito come il Ridiculous Memorie Show. Conduce il podcast Consigli per la felicità e collabora con diversi progetti editoriali, distinguendosi per un linguaggio corrosivo, ironico e privo di qualsiasi retorica.

Elena Varvello 

Scrittrice e docente di scrittura creativa presso la Scuola Holden di Torino. Dopo gli esordi in poesia, si è imposta nella narrativa con romanzi acclamati da critica e pubblico come La vita felice (tradotto in diverse lingue e pubblicato da Einaudi) e Solo una fanciulla. Autrice di racconti e contributi per riviste culturali, affianca alla scrittura un'intensa attività didattica, raccontando le fragilità umane con uno stile denso, atmosferico e di rara eleganza formale.