Quello che a scuola non dicono - Educazione sessuo-affettiva - Incontro con Federica Manzon
Ente Promotore
BookCity Milano
Scuole di riferimento
Superiori
Fascia di età
14-15 anni, 16-18 anni
Dedicato a
Progetto aperto
Luogo
Fuori da scuola - Castello Sfrorzesco - Sala Weil Weiss
Numero massimo iscrizioni
4
Obiettivi e descrizione progetto
Se la letteratura fosse la chiave per parlare di educazione sessuoaffettiva senza tabù? Federica Manzon dialoga con gli studenti delle classi superiori per esplorare il vasto universo delle relazioni attraverso la letteratura.
Le storie presenti nei libri diventano una lente d'ingrandimento privilegiata per guardarsi dentro e confrontarsi. Attraverso le esperienze e le scelte dei personaggi, i ragazzi entrano in contatto con temi come affettività, consenso, prime volte, relazioni tossiche e amori non convenzionali: argomenti cruciali per la loro età e che spesso, tra i banchi di scuola o a casa, non trovano lo spazio che meritano.
Gli esempi presenti tra le pagine dei libri permettono invece di affrontare temi complessi senza giudizio, offrendo punti di vista differenti e favorendo un dialogo aperto e rispettoso su emozioni, relazioni e sessualità. I ragazzi e le ragazze possono identificarsi o prendere le distanze dai modelli che le storie offrono, rileggerle con spirito critico, abbattere gli stereotipi e riportare nella loro esperienza personale gli insegnamenti/spunti appresi dalle storie di cui hanno parlato.
Tempistiche
Guivedì 26 novembre, ore 11:30, Castello Sfrorzesco - Sala Weil Weiss
Materiali messi a disposizione dall’ente promotore
Risultati Attesi
Libro e Autore
Federica Manzon
Scrittrice ed editor nata a Pordenone, legata a Trieste e ai paesaggi di confine. Si è imposta all'attenzione di critica e lettori con romanzi quali Di fama e di sventura (Premio Rapallo Carige 2011) e La nostalgia degli altri (2017). Nel 2024 ha vinto il Premio Campiello con Alma, un'opera intima e corale sull'identità e la memoria balcanica. Collabora con quotidiani e riviste ed è una figura di riferimento nell'editoria e nell'organizzazione di festival letterari.