Classici Clandestini
Con Francesca Giannone
L'idea alla base del progetto nasce da una convinzione: il canone letterario non è una classifica di valore assoluto, ma spesso il frutto di circostanze. Accanto ai capolavori che ce l'hanno fatta — quelli che abitano l'immaginario collettivo di tutti noi — vivono nell'ombra libri scritti con la stessa intensità e necessità, ma che per ragioni imperscrutabili sono stati dimenticati. Il nostro vuole essere un atto di "giustizia letteraria".
L'idea è quella di chiedere a grandi voci della letteratura italiana contemporanea di "adottare" un grande capolavoro amato e presentarlo al pubblico in dialogo con un libro dimenticato che gli appartenga per tema, visione o necessità interiore.
Francesca Giannone dialogherà con “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia e “La vigna di uve nere” di Livia De Stefani.