Classici Clandestini
Con Stefania Auci
L'idea alla base del progetto nasce da una convinzione: il canone letterario non è una classifica di valore assoluto, ma spesso il frutto di circostanze. Accanto ai capolavori che ce l'hanno fatta — quelli che abitano l'immaginario collettivo di tutti noi — vivono nell'ombra libri scritti con la stessa intensità e necessità, ma che per ragioni imperscrutabili sono stati dimenticati. Il nostro vuole essere un atto di "giustizia letteraria".
L'idea è quella di chiedere a grandi voci della letteratura italiana contemporanea di "adottare" un grande capolavoro amato e presentarlo al pubblico in dialogo con un libro dimenticato che gli appartenga per tema, visione o necessità interiore.
Stefania Auci dialogherà con "Dracula" di Bram Stoker e "Non mi uccidere" di Chiara Palazzolo.