Vite in atto. Sette storie di teatro
Con Vinicio Marchioni
«Mi sono reso conto di essere morto tantissime volte e di essermi reincarnato in altri personaggi, in altre vite, in altre conoscenze, grazie a questo lavoro.» È questo che fa un attore: presta il volto e la voce a esistenze che non sono la sua, impara a conoscerne paure e desideri, finché per qualche ora non diventano anche i suoi. Poi lo spettacolo finisce, le luci si spengono, e quella vita che dovrebbe scomparire in qualche modo resta. Dopo più di trent’anni sul palco, Vinicio Marchioni torna sui propri passi – ora dolorosi, ora divertiti – alla riscoperta delle vite che ha vissuto dentro la propria, dei personaggi che hanno abitato il suo corpo, lo hanno plasmato e cambiato. Sono quelle di Oreste e di Stanley Kowalski, di Zio Vanja e di Riccardo III; ma sono anche le vite degli autori che li hanno immaginati, dei maestri incontrati, dei compagni di scena, degli spettatori intravisti oltre il buio della platea.