Milano dalla A alla Z
Con Alberto Saibene, Mauro Bersani e Laura Grandi. Letture di Egidia Bruno
Ogni città è infinita, ed è proprio per questo, per ricondurla alla nostra portata, che possiamo provare il desiderio di cercare di rappresentarla in pochi elementi essenziali, vale a dire in un alfabeto.
È quello che ha fatto Alberto Saibene nelle pagine di questo agile volumetto rivolto tanto alle sue concittadine e a i suoi concittadini, tanto a chi Milano la conosce poco e vorrebbe conoscerla meglio, magari accedendovi da porte (o “entrate lessicali”) che nelle guide turistiche di solito non si trovano.
È chiaro che un libro del genere sarà anche, per ciascuno di noi, un invito a stare al gioco e a prolungarlo mettendoci del suo. Che cosa vi si trova? Che cosa si potrebbe aggiungere? Qual è lo spirito della città che emerge da queste voci ora argute, ora velate da una leggera nostalgia, ora semplicemente sorprendenti per le notizie e le connessioni che svelano?
Un secondo alfabeto – un alfabeto visivo autonomo ma intrecciato al primo – è qui proposto dall’artista Emi Ligabue.