C’è un posto per la gioia?
Con Domenico Chianese e Clementina Pavoni
C'è un posto per la gioia in questo mondo attraversato da inaudite violenze e catastrofi umane? La gioia si nutre della bellezza e le guerre che ci circondano ci colpiscono per le loro atrocità e degradazioni estetiche. Eppure la gioia rimane un sentimento umano fondamentale. Ne facciamo esperienza nella stanza d'analisi dove insieme al dolore e all’angoscia riusciamo a vivere, in alcuni momenti preziosi, il sentimento della gioia: attimi in cui l'analista e il paziente pensano insieme cose simili, attimi che vengono riconosciuti da entrambi come grandi momenti di felicità analitica e creatività psichica.