I Sud del mondo. Tra nuove potenze, vecchie dipendenze e futuri possibili
Con Paolo Perulli e Alessia Amighini
Il mondo non si divide più semplicemente tra un Nord dominante e un Sud subordinato. L’ascesa della Cina, il rafforzamento dei BRICS e la formazione di nuovi equilibri economici e geopolitici stanno trasformando i rapporti di potere globali, senza però cancellare necessariamente le disuguaglianze e le dipendenze ereditate dal passato.
A partire da I Sud del mondo di Paolo Perulli, l’incontro si interroga sul ruolo dei Paesi che non appartengono al tradizionale centro occidentale: sono soltanto il terreno di confronto tra vecchie e nuove potenze o possono diventare protagonisti di modelli autonomi di sviluppo, conoscenza e cooperazione?