Il cerchio, il quadrato e la città. Arte e architettura, Parigi 1930
Con Deianira Amico, Elio Franzini e Paolo Rusconi
Parigi, 1930. Mentre il surrealismo domina la scena, artisti e architetti provenienti da tutta Europa scelgono il cerchio e il quadrato come emblemi di un nuovo linguaggio comune. Kandinsky, Mondrian, Arp, Léger, Sophie Taeuber-Arp, Le Corbusier e molti altri si incontrano attorno alla rivista Cercle et Carré, trasformando un’esperienza durata pochi mesi in un decisivo laboratorio internazionale dell’arte astratta. A partire dal suo nuovo libro, Deianira Amico dialoga con Elio Franzini e Paolo Rusconi per ricostruire protagonisti, alleanze e conflitti di un’avventura collettiva nella quale pittura, scultura, architettura e poesia concorrono a immaginare le forme della modernità.