La voce dell’io nella storia
Con Maurizia Calusio, Alessandra Belloli, Cinzia Iraci e Marilena Salvarezza
Nati come intimi, quasi “da camera”, i versi di Anna Achmatova, attraversano la tragedia della storia russa assumendo un tono sempre più apertamente civile. Nell’esperienza personale risuonano il dolore, la memoria, la resistenza di un popolo e il suo diventa “un canto dolente per tutti i dolenti”. Due studiose di poesia russa e dell’opera di Achmatova ci accompagnano alla scoperta della forza e della vitalità di una poesia in cui l’io e la storia sono inseparabili.