Lotta di classe (III A)
Con Michele Mari e Giuseppe Antonelli
Fin dai tempi del suo primo romanzo con i protagonisti gemelli Osmoc e Osac (rovesciamenti di Cosmo e Caos), Mari mette in scena in diverse forme lo scontro tra razionale e irrazionale. Da una parte l’ossessivo attenersi a un certo ordinamento del mondo, dall’altra il continuo riproporsi degli impulsi più profondi della natura umana. In questo "I convitati di pietra", premio Strega 2026, il meccanismo a progressione geometrica fa tutt’uno con un’imprevedibile lotteria in cui si gioca – letteralmente – sulla vita delle persone. Una storia corale che prende le mosse da una cena di classe e, in quasi ottant’anni di colpi di scena (dal 1975 al 2053), diventa una parabola sull’amicizia, la vecchiaia e la morte.
Prenotazioni disponibili a partire da martedì 3 novembre.