Note dall’Archivio. Le sedie di Vico Magistretti
Con Luca Poncellini, Margherita Pellino, Chiara Corbani, Francesco Trovato e Luciano Galimberti
L’incontro promosso da NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presso ADI Design Museum in occasione della pubblicazione del libro “Le sedie di Vico Magistretti. Note dall’archivio” invita ad un momento di riflessione sul ruolo degli archivi di design nella società della ipercomunicazione digitale e sulla loro fondamentale importanza per la comprensione della cultura italiana del progetto, per la formazione delle giovani generazioni di designer internazionali, nell’omaggio ai maestri o nella doverosa dissacrazione di antiche mitologie.
Con la parola “archivio” si rischia di evocare nell’immaginario qualcosa di pesante e noioso: scaffali, cartelle, guanti bianchi, silenzio di circostanza, polvere. In archivio bisogna conservare, catalogare, studiare con metodo ma a volte succede che buttandosi dentro come un felice palombaro curioso, leggendo e rileggendo lettere e dossier, esaminando disegni e appunti, date e collaborazioni con aziende, i materiali apparentemente immobili tornino a produrre domande: perché questa sedia è andata in produzione e quell’altra no? Chi ha suggerito quella modifica? Quanto c’è del progettista, quanto dell’azienda, quanto del caso, quanto della testardaggine di tutti, necessaria a far stare in piedi una buona idea? Un progetto chiuso in una cartella è salvo. Forse. Ma un progetto che torna a fare domande, a generare curiosità, a far venire voglia di saperne di più, è meglio: è ancora vivo.