Supernova Luce e buio: quando nasce una madre
Con Nina Gigante e Veronica Falcone
Dentro Verso l'invisibile, l'incontro parte da un'immagine astronomica: una supernova è l'esplosione finale di una stella, un collasso e una rinascita. Da fuori si vede solo la luce, dentro una forma finisce e un'altra nasce. Diventare madre somiglia a questo. Quando nasce un bambino, tutti gli occhi sono per lui: la madre resta luminosa e invisibile insieme. Eppure, sotto quella luce, avviene una metamorfosi che procede al buio - un cervello che si riorganizza, un'identità che si ricompone, cellule del figlio che restano nel corpo materno per decenni - e che le madri attraversano di notte, navigando a vista in un cielo senza stelle, senza mappe né costellazioni comuni. Partendo dal suo libro Supernova (Aboca Edizioni), Nina Gigante intreccia neuroscienze, antropologia, poesia e medicine orientali per raccontare cosa succede a una donna mentre tutti guardano il bambino. E per imparare a guardare insieme la luce e il buio: è proprio nel buio, come nel cosmo, che nascono le stelle.