Una splendida rovina
Con Vincenzo Latronico e Walter Siti
Fuggire dalla città, trovare un castello in rovina, comprarlo, rimetterlo in sesto per immaginare una vita diversa. È il sogno di molti; è l’avventura dei protagonisti di questa storia, che all’inizio del romanzo si incontrano e si innamorano perché condividono – o almeno credono – un’idea di futuro.
Raccontando la tragicomica ristrutturazione di una magione in un villaggio sperduto della Pomerania, impresa ai limiti dell’impossibile in cui una giovane coppia investe tutti i propri risparmi, circondata da una corte dei miracoli di personaggi improbabili, lottando contro insidiosissimi funghi del legno e altri imprevisti, Vincenzo Latronico mette in scena il grande romanzo contemporaneo. Un romanzo in cui l’ossessione per la casa è la lotta di due generazioni schiacciate dalla crisi abitativa, in cui aspirazioni e desideri profondi non sempre coincidono, e in cui nelle relazioni sentimentali l’incomprensione va a braccetto con l’autoinganno.