Credere, tradire, combattere
Con Alberto Garlini
Alberto Garlini è uno degli scrittori italiani che negli ultimi vent'anni hanno lavorato con maggiore continuità sul rapporto tra storia, ideologia e destino individuale. Romanziere, curatore di Pordenonelegge e presidente del Premio Hemingway, ha costruito un'opera capace di tenere insieme ambizione letteraria e forza narrativa. Con Credere, tradire, combattere ci porta nella Roma del 1945, tra reduci di Salò, spie, doppi giochi e sogni di rivincita, raccontando in forma di noir un momento decisivo della nostra storia: quello in cui il fascismo è stato sconfitto, ma non è ancora finito. È un romanzo pieno di avventura, ironia, passione e mistero, ma è anche una riflessione molto attuale su come le idee sopravvivano alle loro stesse sconfitte.