Italo Svevo. Scrivere nascosto a Trieste. Proiezione e incontro con il regista
Con Alessandro Melazzini
Ettore Schmitz, industriale triestino delle vernici per navi, per buona parte della vita scrisse di nascosto. Dopo l'insuccesso dei primi due romanzi smise di pubblicare, e la fama arrivò solo a oltre sessant'anni con «La coscienza di Zeno»: il romanzo di un bugiardo nevrotico in cura da uno psicoanalista, dove il confine fra salute e malattia, senno e follia, si fa incerto. A farlo conoscere a Parigi fu l'amico James Joyce. Il documentario di Alessandro Melazzini, realizzato con il Bayerischer Rundfunk per ARTE, racconta le molte anime di Italo Svevo e la sua Trieste di confine.
Dopo la proiezione (61 minuti) il regista incontra il pubblico.