E prese fra le dita la notte
Con Daniela Stefanutto
Partendo dall'ossessione per la storia di suo cugino internato a San Servolo, l'autrice costruisce un’intensa narrazione polifonica che dà voce a chi è stato dimenticato nelle strutture concentrazionarie dell'era pre-Basaglia. Tra inchiesta sul campo e memoria familiare, la presentazione offre una riflessione potente sulle ferite della pazzia, il peso della reclusione e la ricerca della verità all'interno di una società repressiva.