Fuori campo. Chi siamo quando non siamo visti
Con Francesca Modena e Mattia Re
Che cosa significa essere presenti senza essere riconosciuti, oppure diventare visibili soltanto attraverso uno stereotipo, un’etichetta o una narrazione costruita da altri? Fuori campo è la condizione di chi resta ai margini dell’attenzione collettiva o vede la propria esperienza ridotta a un’immagine che non ne restituisce la complessità. A partire da "I miei dolci anni Novanta" di Francesca Modena, scrittrice non vedente, e "Apocalypse Pride" di Mattia Re, l’incontro mette a confronto esperienze diverse e il meccanismo che può accomunarle: lo sguardo sociale che stabilisce chi diventa visibile e attraverso quale racconto. Un dialogo sul diritto all’autorappresentazione e sulla distanza tra essere visibili ed essere riconosciuti.