Maledette: viaggio sulla Luna per ritrovare la Terra e le sue donne diverse
Con Maria Antonietta Epifani e Vincenzo Santoro
Proprio come le Alchimiste di Kiefer, le donne raccontate nel volume Maledette. "Le diverse dal XVII secolo ai giorni nostri", a cura di Maria Antonietta Epifani, trovano, nelle pagine di questo libro a più voci, il modo per emergere dal silenzio, dall’anonimato e ottenere il loro riscatto, attraverso la conoscenza della loro storia. Partendo dalla riflessione sulla follia di Orlando e Il senno sulla luna, il dialogo di questo incontro di presentazione del libro vuole essere un momento di narrazione e confronto su queste donne condannate al silenzio (come il titolo del racconto di Graziano Gala, che chiude il volume) e maledette per santità (scritto da Olga Sarcinella), per marginalità, per stregoneria e per libertà (di Maria Antonietta Epifani), per stupro (di Katiuscia di Rocco), per tarantismo (di Vincenzo Santoro), per mafia (di Lucia Portolano), per silenzio (di Donatella Nisi).
Maledette da chi definisce la loro follia e diversità motivo di emarginazione, censura, condanna. Maledette da chi ha perso la ragione e contro di loro esercita la propria violenza verbale, fisica, psicologica.
L’evento vuole quindi essere un “viaggio sulla Luna alla ricerca dell’ampolla” per riflettere sulla necessità di recuperare quella razionalità, quella ragione, quel senso critico e intellettuale, attraverso cui confrontarsi, comprendere, condividere e dialogare sul potere della parola e la dignità delle donne.