Voci d’Inchiostro. Marianna Montale tra giovani lettrici e scrittrici del Novecento
Con Sabrina Fava e Giuseppe Lupo
Dalle pagine delle riviste per ragazzi di primo Novecento escono voci femminili di adolescenti. Sono giovani lettrici di buona cultura, curiose e in cerca di ascolto e di riconoscimento della loro identità che non si posa attorno a un’idea stereotipica della donna ma che, proprio disponendo del mezzo della lettura e della scrittura, mostra un anelito verso la libertà di espressione voluta e custodita. Tra queste, una voce di eccezione è quella di Marianna Montale, finissima poetessa e profonda pensatrice che si sperimenta anche come direttrice di Lucciolina, rivista manoscritta da giovani per altre giovani.
Le voci e le parole letterarie di queste ragazze rivelano la gioiosa o umbratile pienezza del vivere l’adolescenza e di disporre a poco a poco, lungo il percorso ondivago dell’esistenza, i semi di quella generazione di donne nuove nel pensiero e nell’azione che offrono un contributo al processo di emancipazione femminile del Novecento.
L’autrice dialogherà col prof. Giuseppe Lupo, accademico, romanziere e saggista.