Dalla Russia alla Russia con amore. Quarant'anni senza Andrej Tarkovskij
Con Fabio Zuffanti e Ilaria Floreano
In occasione dei 40 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 29 dicembre del 1986, Bietti pubblica la prima biografia italiana del regista di culto Andrej Tarkovskij, con prestigiosa prefazione di Margarethe von Trotta. Autore di "Andrej Rublëv", "Solaris" e "Stalker", Tarkovskij ha inteso il cinema come atto sacro, rituale laico e per immagini. Zuffanti ne racconta la vita tormentata da una prospettiva intima e umana, lontana dalla critica accademica e dalla celebrazione del mito, con una scrittura narrativa ed evocativa. Dall’infanzia agli anni degli studi di regia al VGIK, in cui incontra amici destinati a diventare colleghi illustri come Bondarčuk e Končalovskij; dalla relazione con il padre agli scontri con il potere sovietico fino all’esilio e alla morte a Parigi. I suoi capolavori vengono descritti per "mostrarli" al lettore, che in questo modo entra nel mondo inquieto, tormentato, estatico e poetico di uno dei più grandi registi di sempre.